Dal disegno a mano al collaudo: un giro nel nostro reparto produzione.
Quasi sempre comincia con una foto storta di un disegno fatto a mano. Va benissimo così.
Dal disegno si ricava un vettoriale pulito, poi si decide la struttura: filo di alluminio piegato per i soggetti 2D, telaio saldato per i 3D che devono stare in piedi da soli. In questa fase si sceglie anche quanti punti luce servono per centimetro, che è la differenza tra un soggetto che si legge e uno che sembra spento.
Il cablaggio è la parte più lunga. Ogni tratta viene provata a banco prima di chiudere la struttura, e ogni soggetto esce dall’officina con la sua prova di funzionamento e la documentazione elettrica.
