Luce radente sulla pietra, niente abbagliamento per chi arriva dalla strada.
Illuminare un edificio storico significa soprattutto decidere cosa lasciare al buio.
Sulla facciata principale abbiamo usato una luce radente a 2700 K, montata a terra e schermata verso l’alto: la pietra prende profondità e nessun corpo illuminante finisce nel campo visivo di chi arriva.
L’impianto è dimmerabile: nelle sere di apertura al pubblico sale, nelle altre resta al trenta per cento. Anche questo è un modo di rispettare il paesaggio notturno.
